Notizie e attività in corso


SETTEMBRE 2015 - Nel volume 167 della rivista scientifica "Atmospheric Research" è stato pubblicato l'articolo intitolato "Characterization of hourly NOx atmospheric concentrations near the Venice International Airport with additive semi-parametric statistical models" scritto da Gabrio Valotto e Cristiano Varin del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica dell’Università Ca’ Foscari. L’articolo è uno dei risultati del progetto di monitoraggio della qualità dell'aria nei pressi dell'aeroporto Marco Polo di Venezia, nato dalla collaborazione fra SAVE SpA, l'Università Ca’ Foscari (Venezia) ed Ente Zona Industriale di Porto Marghera.

Nell’articolo è stato utilizzato un modello statistico semi-parametrico per caratterizzare le variazioni orarie della concentrazione di NOx (ossidi di azoto) misurate nei pressi dell'aeroporto internazionale Marco Polo di Venezia da marzo 2012 a marzo 2013. Il sito di monitoraggio (45°30’04.96’’N – 12°20’04.98’’E) è localizzato all'esterno del sedime aeroportuale in un piccolo parcheggio di circa 200 posti che dista circa 450 metri dalla pista secondaria e circa 650 metri da quella principale come evidenziato dalla stella nel riquadro della figura 1. Sebbene il sito di monitoraggio non è posizionato esattamente sottovento all'aeroporto a causa della presenza della laguna, i risultati di questa ricerca forniscono utili informazioni relative all'impatto dell'aeroporto sugli abitanti locali. Infatti, il sito di campionamento è localizzato nell'area più vicina alle piste accessibile dai privati cittadini ed è posizionato in linea d'aria fra l'aeroporto e la città di Mestre.

 

 

Figura 1: Sito di campionamento. Il riquadro centrale ingrandisce l'area aeroportuale e le due piste di atterraggio evidenziate in grigio scuro e nero, rispettivamente. Il sito di campionamento è posizionato in corrispondenza della stella.

Il modello statistico descritto nell’articolo caratterizza la variazione oraria degli Ossidi di Azoto sulla base delle sue oscillazioni stagionali, settimanali e giornaliere, della direzione e velocità del vento, della temperatura atmosferica, del numero di aerei e rispettiva massa al decollo. I risultati indicano che l’impatto prodotto dalle emissioni di NOx degli aerei è limitato, sebbene non trascurabile statisticamente, e che il traffico su ruota è, molto probabilmente, la sorgente dominante nei pressi dell'area monitorata. 

 

MAGGIO 2014 - I ricercatori del dipartimento di scienze ambientali dell'università Cà Foscari di Venezia, presentaranno le ultime attività svolte presso l'aeroporto Marco Polo, al conghresso PM2014 che si terrà a Genova dal 23 al 25 maggio. La presentzione avverrà per mezzo di un Poster.

MARZO 2014 - I risultati ottenuti dalla campagna di misura volta ad indagare il PM1, condotta nel sedime aeroportuale grazie alla collaborazione tra SAVE S.p.A. e il dipartimento di scienze ambientali dell'università Cà Foscari di Venezia, sono stati oggetto di un articolo pubblicato sull'autorevole rivista scientifica "Atmospheric Research". Il link è il seguente: http://ac.els-cdn.com/S0169809514001318/1-s2.0-S0169809514001318-main.pdf?_tid=08357766-dcd2-11e3-b1fd-00000aab0f6b&acdnat=1400228219_f61ead639b3cfda01dbf218f73d578a7. La relazione tecnica inerente l'attività di misura svolta sul PM1, si trova nella sezione "Reportistica" di questo sito.

GENNAIO 2014 - SAVE-Aeroporto M. Polo collaborerà in un progetto “Marie Curie” finanziato dalla Comunità Europea: “CHEERS: Chemical and Physical Properties and Source Apportionment of Airport Emissions in the context of European Air Quality Directives”. Il progetto ha come responsabili il Dr. M. Masiol e il Prof. R. M. Harrison dell’Università di Birmingham (Gran Bretagna) e ha come obiettivo principale la stima degli impatti delle attività aeroportuali in relazione ad altre fonti di emissione tipiche delle grandi città (traffico, industrie, riscaldamento domestico, ecc...). Venezia rappresenta un’ interessante area di studio in quanto situata ai margini della Pianura Padana, uno dei pochi hot-spots rimasti in Europa, dove i livelli di alcuni inquinanti atmosferici superano i valori obiettivo e limiti imposti dalle Direttive Europee. Questo progetto va ad aggiungersi e ad integrare la proficua collaborazione esistente tra l’Università Ca’ Foscari Venezia (gruppo di ricerca del prof. Giancarlo Rampazzo) e SAVE, che dal 2009 sostengono un progetto di ricerca che ha come obiettivo il monitoraggio della qualità dell’aria con particolare riferimento all’interazione del sistema lagunare con le emissioni degli aeromobili. La futura collaborazione tra SAVE, l’Università di Birmingham e l’Università Ca’Foscari non potrà che arricchire gli apporti scientifici su l’Aeroporto M. Polo e contribuire ad una stima e caratterizzazione delle emissioni non solo degli aerei, ma di tutto il “sistema-aeroporto”.

GENNAIO 2014 - comunicato stampa Alitalia

MAGGIO - SETTEMBRE  2012 - Dal 2010 i ricercatori dell’Università Ca’ Foscari (Venezia) hanno presentato ad alcuni convegni scientifici (nazionali ed internazionali focalizzati sull’inquinamento atmosferico) parte dei risultati ottenuti dalle elaborazioni dei dati raccolti durante il progetto di monitoraggio avviato nel 2009. Uno dei principali obiettivi di questi convegni è favorire il confronto tra le diverse comunità scientifiche, le Agenzie di protezione e di controllo della qualità ambientale e le aziende che sviluppano tecnologie per l'abbattimento e il controllo della qualità dell’aria. Lo scambio di informazioni in questo particolare contesto favorisce una più completa interpretazione dei fenomeni legati all’inquinamento atmosferico e in molti casi permette di individuare le migliori strategie di intervento e di gestione delle problematiche in materia. Sull’argomento sono state inoltre redatte diverse Tesi di Laurea in Scienze Ambientali che hanno contribuito ad affinare la caratterizzazione della qualità atmosferica dell’area monitorata inter-confrontando le evoluzioni temporali dei vari inquinanti monitorati in funzione della variazione dei principali parametri meteorologici. La tabella allegata, riporta nello specifico l’elenco dei convegni in cui sono stati presentati i lavori (citati nell’ultima colonna). Per ciascuna presentazione sono inoltre riportati l’anno di esposizione, la città in cui è stato tenuto il convegno, il tipo di presentazione (poster o orale) e il link al sito internet del rispettivo convegno (solo per quelli ancora esistenti). Scarica tabella esplicativa

APRILE 2012 - Comunicato stampa tratto dal sito boeingitaly: ANA celebra il primo volo del 787 alimentato a biocarburante.

MARZO 2012 - Comunicato stampa tratto dal sito boeingitaly: Boeing, Airbus ed Embraer insieme per la commercializzazione dei biocarburanti.