IL PROGETTO DI MONITORAGGIO DELLA QUALITA' DELL'ARIA

Il progresso tecnologico che ha permesso il miglioramento della vita umana allungandone la durata e migliorandone la qualità ha purtroppo determinato la significativa variazione dell’ambiente in cui l’uomo stesso è inserito. In letteratura sono presenti innumerevoli definizioni di “inquinamento” che differiscono in funzione dell’oggetto di studio ovvero del soggetto (vegetazione, animali, uomo, biotopi…) che risente delle variazioni delle qualità e delle potenzialità di un’area più o meno vasta indotte da un agente esterno. Premettendo che un “contaminante” è qualcosa che viene aggiunto all’ambiente e che causa una deviazione dalla composizione media di ciò che si analizza (aria, acqua, suolo…), è possibile quindi definire un “inquinante” come un contaminante responsabile di causare effetti nocivi sull’ambiente e/o su chi lo abita. A questo punto è evidente che la maggioranza degli inquinanti così definiti ha origine antropica in quanto l’uomo ha creato nuove sostanze chimiche e in molti casi ha variato significativamente la concentrazione di quelle che già erano presenti “naturalmente” come la famosa anidride carbonica (CO2). SAVE S.p.A. in collaborazione con l'università Ca’ Foscari (Venezia) ed Ente Zona Industriale di Porto Marghera (EZ) ha promosso il progetto che ha per obiettivi il monitoraggio della qualità dell’aria nella zona di Tessera e la stima del contributo emissivo dell’aeroporto Marco Polo, per i seguenti motivi:

  • La sorgente “aeroporto” (intesa come l’insieme delle infrastrutture dedicate alla gestione, manutenzione e mantenimento dei relativi servizi ad essa connesse, dei velivoli che operano sullo scalo e del traffico automobilistico indotto dallo stesso) contribuisce alla variazione delle concentrazioni di alcuni contaminanti atmosferici,
  • L’aeroporto Marco Polo, il cui traffico merci e passeggeri è fra i più elevati d’Italia, è localizzato nei pressi della laguna Veneta che costituisce un complesso e delicato ecosistema.
  • Con la direttiva 2008/101/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 dicembre 2008, che modifica la direttiva 2003/87/CE, le attività di trasporto aereo sono incluse nel sistema comunitario di scambio delle quote di emissione dei gas a effetto serra.

Tale progetto, intitolato “Monitoraggio delle Emissioni di Origine Aeroportuale” è iniziato alla fine del 2008 e da giugno 2009 sono monitorate in continuo le concentrazioni dei principali contaminanti atmosferici con una centralina mobile di proprietà di Ente Zona Industriale. Inoltre da luglio 2010 a luglio 2011 è stato campionato il particolato atmosferico PM1 con due campionatori siti in prossimità della pista al fine di individuare dei traccianti dell’aeroporto che permettano di stimare il suo contributo relativo, in aree limitrofe a quella di emissione.

       
Centralina Ente Zona  Campionatore PM - Testata 22L  Campionatore PM - Testata 04L Campionatore PM - Sito provvisorio