Ubicazione del sito di monitoraggio della qualità dell'aria

Per effettuare una campagna di misura rappresentativa dell’area che si vuole monitorare è importante scegliere accuratamente il sito di campionamento. Elaborando i dati del traffico aereo forniti da SAVE S.p.A. in funzione delle variabili meteorologiche, i ricercatori del Dipartimento di Scienze Ambientali Informatiche e Statistiche di Venezia hanno caratterizzato la dispersione dei contaminanti con modelli di calcolo, al fine individuare i punti di massima ricaduta (zone in cui si registrano le concentrazioni massime ad altezza uomo) dei contaminanti gassosi immessi in atmosfera dagli aerei durante il normale ciclo di atterraggio e decollo (LTO - Landing and TakeOff cycle). La studio che ha simulato l’emissione degli aerei fino alla quota di 1000 metri è stato effettuato utilizzando il sistema modellistico S.C.A.I.MAR (Sistema per il Controllo Ambientale di tipo Innovativo, Marghera) costituito da un insieme di software che lavorano in serie, come mostrato in figura che segue in basso a destra. Tra questi è stata utilizzata la catena modellistica SPRAY (Tinarelli et al., 1994a and 1994b; Tinarelli et al., 2000) che è costituita principalmente da:

  • il modello CALMET (Scire, 2000), è un pre-processore meteorologico mass-consistent, che produce valori orari su griglia tridimensionale, di vento e temperatura, oltre a campi bidimensionali dei parametri turbolenti;
  • il modello TURBANTE, che permette di ricavare tutti i parametri relativi alla turbolenza atmosferica;
  • il modello di diffusione vero e proprio di tipo lagrangiano tridimensionale a particelle SPRAY con il quale viene riprodotta la dispersione degli inquinanti.

L’utilizzo di tale modello richiede come input le seguenti informazioni:

  • l'inventario delle emissioni contaminanti;
  • la conoscenza del dato meteorologico anche in previsione;
  • dati cartografici georeferenziati;
  • l'orografia;
  • l'uso del suolo

Le attività considerate nella stima delle emissioni fanno riferimento alla classificazione SNAP definita da EMEP-CORINAIR Emission Inventory Guidebook (EMEP, 2007):

  • 080501 - traffico aereo nazionale sotto i 1000 m di quota (cicli LTO < 1000 m);
  • 080502 – traffico aereo internazionale sotto i 1000 m di quota (cicli LTO < 1000 m);

Le attività oltre i 1000 m e quelle dovute ad altri mezzi di trasporto non sono state considerate in quanto esulavano dallo studio in esame. Lo studio ha interessato l’analisi di quattro giorni tipo stagionali seguendo una metodologia appropriata in termini di scelta sorgenti. Dopo aver analizzato l'esito delle simulazioni relative ai quattro giorni rappresentativi delle quattro stagioni, si è individuato il sito idoneo al campionamento in cui Ente della Zona Industriale di Porto Marghera ha posizionato la centralina mobile. 

Centralina Ente Zona Punto max ricaduta giorno tipo autunnale Modello SCAIMAR