ANTONIO CANOVA DI TREVISO

L’Aeroporto Antonio Canova di Treviso si è iscritto per la prima volta a questo programma con il livello 1 (Mapping) ma ha ottenuto in un primo momento un upgrade al livello 2 (Reduction) mentre ora risulta certificato al livello 3+ (Neutrality).

A diversi requisiti deve rispondere un aeroporto che concorre per il livello 3+; innanzitutto è necessario pubblicare una Politica Ambientale aziendale ed oltre alla redazione di un opportuno Carbon Footprint si dovrà dimostrare un continuo miglioramento rispetto ad un anno base prescelto (nel nostro caso è il 2012). In aggiunta dovrà essere implementato un piano di coinvolgimento degli stakeholders e si dovranno neutralizzare le eventuali emissioni residue.

Diverse attività e processi sono stati analizzati. Determinati i confini del sistema, sono stati raccolti i dati dei consumi relativi alle diverse attività energivore presenti nel sedime aeroportuale e questi moltiplicati per un proprio fattore di emissione che trasforma i consumi in quantità di CO2 emessa.

Un aeroporto deve decidere quale unità di misura considerare e la scelta verrà effettuata tra: .

  • Unità assoluta: livello di emissioni fisso per anno espresso in tonnellate di CO2;
  • Unità relativa: espressa come emissioni per unità di attività.

La nostra scelta è ricaduta su un’unità relativa e più precisamente si utilizzano i kgCO2/passeggero.

A giugno 2014 i requisiti per la partecipazione ad Airport Carbon Accreditation sono stati verificati con visite e sopralluoghi sul campo dalla società di certificazione svizzera SGS che ha attestato i progressi compiuti dall'Antonio Canova di Treviso in termini di controllo e riduzione delle emissioni di gas con effetto serra.

Infine a giugno 2018 l’aeroporto Antonio Canova di Treviso entra a far parte di Airport Carbon Accreditation con il livello 3+ (Neutrality). L'ente certificatore effettua la visita di sorveglianza ed emette il relativo certificato ogni 2 anni.

Certificato Airport Carbon Accreditation Neutrality in vigore

Questo è il secondo upgrade dato che inizialmente l’aeroporto era in possesso della certificazione al livello 1 (Mapping). A gennaio 2014 i requisiti erano stati ancora verificati dalla società svizzera SGS ed il 28 febbraio 2014 ottenne l'accreditamento al livello 2 (Reduction).

Di seguito l'elenco dei vari certificati ottenuti negli anni precendenti

Il programma, obbligatoriamente da maggio 2016, ha adottato la Guida GHG Protocol sullo Scope 2 in base al quale ci sono due metodologie di calcolo per le emissioni: il location method ed il market method. Il primo approccio riflette le emissioni medie di energia elettrica del paese o regione in cui l'aeroporto si trova e utilizza un fattore medio di emissione specifico della rete elettrica. L'approccio basato sul mercato riflette le emissioni provenienti da fonti e prodotti di energia elettrica che sono stati volutamente scelti e consente l'utilizzo di un fattore di emissione che è direttamente associato al tipo di energia elettrica acquistata.

Per i livelli 3 e 3+ vi è la possibilità di scegliere che metodologia perseguire e quindi si è scelto di dimostrare la riduzione delle emissioni attraverso il market method per rispecchiare al meglio l'impegno preso dal Gruppo in favore ad un approvvigionamento di energia elettrica derivante da fonti 100% rinnovabili dal 1° maggio 2016.

Di seguito vengono riportati graficamente i risultati ottenuti negli anni riguardanti l'Antonio Canova:

Questo ha portato ad una variazione rispetto all’anno base del -84% con il nuovo metodo ed una del -35% con la metodologia usata in precedenza.