SPECIFICHE IMPIANTO INSTALLATO

L’ impianto fotovoltaico  è costruito per avere una potenza di picco pari a 612,9 kWp  e una producibilità attesa di 584.000 KW/h. E’ posizionato sulla copertura del Vecchio Terminal dell’Aeroporto Marco Polo di Venezia e la produzione dello stesso viene immessa  alla rete elettrica di distribuzione mediante il punto di connessione esistente, relativo alla fornitura di energia elettrica.

E’ composto da:

-       moduli fotovoltaici posizionati sulla copertura del fabbricato con angolo di tilt determinato dall’inclinazione delle

      falde di copertura (circa 0,5°);

-       paralleli di stringa, relativi al collegamento di gruppi di 2 o 3 stringhe, realizzati per mezzo di cavi idonei alla posa in esterno e connettori di tipo a “Y”;

-       quadri di parallelo (numero 17 in totale), posizionati sulla copertura del fabbricato, per il collegamento dei cavi in arrivo dai paralleli di cui al punto precedente e il monitoraggio dei principali parametri elettrici di impianto;

-       quadro elettrico generale corrente continua QCC per il collegamento dei cavi provenienti dai quadri di parallelo di cui al punto precedente con i 6 inverter CC/CA;

-       n. 6 inverter di conversione da corrente continua ad alternata;

-       quadro generale corrente alternata QCA per il collegamento degli inverter al trasformatore elevatore 0.4/20 kV a 50 Hz;

-       quadro di media tensione QMT per il collegamento alla rete esistente di media tensione;

-       quadro servizi ausiliari di cabina QSA, per l’alimentazione degli impianti di locale e degli ausiliari necessari al corretto funzionamento dell’impianto FV.


Moduli fotovoltaici

Per lo sviluppo del progetto si è optato per moduli fotovoltaici a film sottile con tecnologia CIGS (Copper Indium Gallium Selenide) per le buone caratteristiche generali di funzionamento in condizioni di luce diffusa (es. nebbia, foschia, smog, ecc.) e con buona efficienza nominale. I moduli sono caratterizzati dai seguenti parametri:

-         tecnologia CIGS;

-         potenza elettrica nominale: 90 Wp a 1.000 W/m², 25°C, AM 1,5;

-         efficienza del modulo: 12%;

-         corrente di corto circuito Isc: 1,6 A;

-         tensione a vuoto Voc: 74,3 V;

-         corrente Impp: 1,49 V;

-         tensione Vmpp: 60,4 V;

-         tensione massima di lavoro: 1.000 V;

-         dimensioni: 1.190 x 630 x 7,3 mm (LxHxP);

-         Peso: 13,2 kg;

-         classe di isolamento: II;

-         prestazioni minime garantite dal costruttore: resa pari al 90% al 10° anno di vita, 80% al 25° anno.

  

 

   Collegamenti di parallelo stringhe

I collegamenti di parallelo per i gruppi di due o tre stringhe sono realizzati mediante cavi “solari” tipo FG21M21, completi di connettori di tipo a “Y”.

 Quadri (o cassette o string-box) di parallelo stringhe

Tali apparecchiature consentono il collegamento in parallelo dei cavi provenienti dai gruppi di due o tre stringhe collegate con le “Y”.

Quadro generale in corrente continua QCC

È costituito per ricevere in ingresso le linee elettriche provenienti dai 15 quadri di parallelo posti in copertura al fabbricato.

Comprende n. 15 interruttori magnetotermici per corrente continua di tipo quadripolare;

Sistema di conversione

Il sistema di conversione è costituito da n. 5 inverter di potenza 100 kW (lato CA), n. 1 inverter di potenza 47 kW(lato CA), di tipo trifase, tensione nominale di uscita 400 Vca, frequenza 50 Hz. Ciascun inverter è dotato di inseguitore MPPT e tecnologia a IGBT. L’inverter è inoltre dotato di filtri EMC ad alta frequenza verso il campo fotovoltaico, sia per la compatibilità elettromagnetica (marcatura CE), sia per evitare di portare sul campo il ripple di tensione ad alta frequenza.

Quadro generale in corrente alternata QCA

Le linee in c.a. in uscita dagli inverter sono collegate al quadro generale corrente alternata QCA che è costituito da:

  • N° 5 interruttori MT 4x160 A (inverter da 100 kW);
  • N° 1 interruttore MT 4x80 A (inverter da 47 kW);
  • Interruttore generale di tipo scatolato, estraibile, motorizzato, con bobina di apertura per lo sgancio VV.F.,corrente nominale 4x1.000 A;
  • Strumento di misura dell’energia prodotta.

SISTEMA DI LAVAGGIO:

Il quantitativo di energia elettrica prodotta dall'impianto è legato essenzialmente ai seguenti fattori:

  • Condizioni meteorologiche, non controllabili;
  • Continuità di esercizio dell’impianto, con il fine di conseguire tempi limitati di fuori servizio; tale aspetto è legato all'efficacia del servizio di manutenzione;
  • Efficienza dei pannelli, caratterizzati da valori di decadimento garantiti dal costruttore;
  • Grado di sporcamento dei pannelli.

Per sopperire a quest’ultimo aspetto, è stato ritenuto indispensabile l’adozione di un sistema di pulizia dei pannelli fotovoltaici mediante lavaggio con acqua e rimozione manuale dei materiali di deposito (salsedine, polvere, smog, ecc.) per mezzo di idonee spazzole. Sulla copertura della vecchia aerostazione è quindi realizzata una maglia di tubazioni idriche complete di rubinetti per l’attacco di tubazioni flessibili in gomma.