Centralina Via Paliaghetta Cà Noghera


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La centralina 1703 "Via Paliaghetta" è ubicata nelle pertinenze di un'abitazione sita nell'omonima via in Cà Noghera. Trattasi di una strada locale a servizio delle abitazioni presenti. In via generale sarebbe da segnalare come sorgente di rumore interferente e continuo la SS 14 Triestina che collega Venezia alle località turistico balneari tra le quali Jesolo, Caorle e Bibione. Rispetto alla centralina ubicata in via Della Laguna, la centralina 1703 è ubicata all'interno della fascia di rispetto della SS 14 Triestina, trattasi di una distanza pari a circa 65 metri rispetto alla mezzeria dell'asse stradale. La SS 14 nel tratto di interesse è stata classificata dall'ente gestore come una strada di categoria Cb con valori limite del LAeq,Tr Diurno e Notturno riferiti esclusivamente alla sorgente "Infrastruttura stradale" pari rispettivamente a 70 dB(A) e 60 dB(A). Sarebbe da segnalare anche un potenziale impatto generato dalle attività elicotteristiche riconducibili sia agli Enti di Stato sia ad Agusta (NH90). Le misure fonometriche eseguite nel corso del tempo serviranno a quantificare meglio il reale contributo acustico potenzialmente ascrivibile a queste sorgenti interferenti che insieme alla sorgente aeroportuale concorrono al raggiungimento dei limiti assoluti di immissione prescritti dal DPCM 14/11/1997. In ogni caso tra le sorgenti potenzialmente interferenti di cui dovrebbe comunque darsi evidenza in termini di concorsualità così come specificato nel DPCM 14/11/1197, non si considerano tali i contributi acustici di origine naturale che in alcuni periodi dell'anno potrebbero anche caratterizzare l'intera misura fonometrica giornaliera. L'unità è posizionata parallelamente alla pista principale 04R-22L dalla cui testata 04R dista circa 2900 metri. La particolare ubicazione consente di monitorare gli eventi sonori generati dalle operazioni di decollo e a quelle di atterraggio se e solo se si opera con pista 22L-04R. Per quanto concerne l'impatto potenzialmente ascrivibile alle operazioni di rullaggio a terra, molto dipenderà dalla tipologia di aeromobile e dalle condizioni meteoclimatiche; in ogni caso le misure fonometriche eseguite nel corso del tempo serviranno a quantificare meglio il reale contributo acustico ascrivibile al ground. La centralina è ubicata poco fuori dell'intorno aeroportuale (125 metri dall'isolivello dei 60 dB(A) in Lva) così come definito dal DM 31/10/1997, in una zona rientrante nella classe 3 del piano di classificazione acustica comunale di Venezia. La posizione di misura è idonea alla caratterizzazione del contributo aeroportuale al clima acustico di zona. L'ubicazione della 1703 rende applicabile anche la metodologia di definizione degli eventi di probabile origine aeroportuale introdotta con il DM 31/10/1997. In ogni caso l'acquisizione della time history fonometrica consente di poter calcolare, a valle delle analisi, tutti i descrittori acustici previsti dalle diverse norme che regolamentano la tematica.


ANALISI DATI FONOMETRICI

 

La centralina è situata fuori l'intorno aeroportuale ed è destinata al controllo di una porzione di territorio ricadente nella classe acustica III del piano di classificazione acustica del Comune di Venezia. In relazione alla sua ubicazione rispetto anche all'impatto generato dalla movimentazione degli aeromobili, nell'analisi della time history si opererà per step e per diversi livelli di dettaglio.

Il primo livello di analisi consiste nel calcolo del descrittore acustico LAeq,Tr secondo i due periodi di riferimento indicati dal DPCM 14/11/1997, sulla base dell'intera Time History. In questa fase quindi non si opererà alcun riconoscimento di eventi potenzialmente ascrivibili ad una specifica sorgente come può essere l'aeroporto. I valori così calcolati saranno confrontati con i limiti di norma e nel caso dovessero evidenziarsi dei superamenti, per quella/e giornata/e, si opererà un'analisi di dettaglio che implicherà la caratterizzazione precisa dell'evento di origine aeroportuale al fine di procedere al calcolo del relativo contributo acustico. Nel caso in cui dall'analisi della TH dovessero emergere contributi acustici non di origine aeroportuale e comunque non ascrivibili alla sorgente "Rumore Naturale", si procederà alla caratterizzazione di questi eventi come appartenenti alla "Sorgente X". Si eseguiranno tutti i calcoli in modo da poter disporre del valore del descrittore acustico LAeq,Tr come somma energetica dei diversi e concorsuali contributi individuati. In relazione alle specifiche introdotte con il DM 31/10/1997 necessarie al calcolo del descrittore acustico Lva, sono stati fissati dei valori di soglia tali per cui si individuano tutti gli eventi generati dalle operazioni di decollo (eventualmente di atterraggio su pista 22L-04R), rendendo minimo (quindi comunque in linea teorica non eliminabile) il contributo interferente del traffico stradale. Per tale postazione quindi saranno calcolati sia i descrittori previsti dal DPCM 14/11/1997 sia quello previsto dal DM 31/10/1997.


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